Qualche regola nella Milonga

 

C’è chi lo chiama Galateo della Milonga; sono delle regole comportamentali che, se ben usate, potrebbero evitare alcuni (non tutti) dei problemi che – di tanto in tanto – si riscontrano nelle milonghe.

Non è il caso di fare la storia del tango e di Gavito (probabilmente il maggiore sostenitore), per spiegare che alcune di queste regole sono assolutamente sacrosante ed altre un po’ più derogabili asseconda della situazione che si presenta….siate rispettosi evitando sempre gli integralismi!

Le abbiamo raccolte ed elencate…dargli una letta ogni tanto non fa male a nessuno…men che meno ai sedicenti esperti di tango…spesso i primi a “far casino in pista!”

IN MILONGA

  • Per oltrepassare la sala meglio percorrere il perimetro di questa, evitando di attraversare la pista.
  • Si prenda posto al proprio tavolo con discrezione, parlando a voce bassa, per non disturbare le coppie che stanno ballando (per me è una fatica bestiale).
  • Durante le esibizioni, o le comunicazioni del musicalizador, si dovrebbe stare in silenzio, per non disturbare (sempre se quello che dice il Tdj è comprensibile).
  • Meglio non creare gruppi di persone che parlano a voce alta e, peggio ancora, se questi sostano in piedi in mezzo alla pista.
  • Si accoglieranno i nuovi ballerini con simpatia, salutando anche persone che non si conoscono.
  • Il rispetto degli altri in milonga significa innanzitutto pulizia e cura del proprio corpo. L’odore “cavallino” da “uomo duro” non vince! …fate tranquillamente uso di saponi, deodoranti e dentifrici e se soffrite di alitosi (vi accorgete dal fatto che gli altri piangono anche quando raccontate una bella barzelletta), portatevi sempre qualche pacchetto di caramelle.

IL MECCANISMO DELL’INVITO

  • L’uomo non andrà mai a invitare una donna accompagnata e sconosciuta. Potrà invitarla solo se conosciuto dal cavaliere accompagnatore, e comunque solo dopo averlo salutato.
  • L’uomo potrà invitare la donna single che avrà risposto in maniera affermativa alla sua mirada, cioè la guarderà con intenzione negli occhi, accompagnando questo con un piccolo gesto del capo (cabeceo), e soltanto dopo aver capito che sarà ben accettato, si avvicinerà per condurla a ballare.
  • Non insistere a invitare una donna che non risponda alla mirada.
  • La donna non inviterà mai un uomo sconosciuto in maniera esplicita. Potrà anche lei mirare un uomo con un sottile gioco di sguardi per invitarlo al ballo.
  • Nel caso di una coppia consolidata, il primo e l’ultimo ballo della serata devono essere lasciati in esclusiva al proprio partner.
  • Una volta invitata una donna, l’uomo la precederà in pista e qui attenderà.

QUANDO SI E’ IN PISTA

  • Quando si inizia a ballare un tango e si “arma l’abbraccio”, l’uomo protegge la donna ponendosi sempre con il fronte verso la direzione di ballo o verso la parte esterna della pista, mai il contrario.
  • La coppia, dopo “l’abbraccio”, attenderà qualche secondo prima di iniziare a ballare, “sentendo” il proprio partner e il ritmo della musica.
  • Evitare di cominciare a ballare un brano musicale già iniziato e soprattutto non cominciare un brano musicale che sta terminando.
  • Usare il primo tango per prendere confidenza con la ballerina e rimandare ai successivi tanghi i passi più elaborati.
  • La direzione del ballo è esclusivamente da destra a sinistra, quindi nel senso contrario a quello dell’orologio.
  • Il tanguero deve evitare il passo indietro, quando ci si trova nel senso della ronda.
  • La coppia occupa lo spazio più esterno disponibile della pista, muovendosi sempre e soltanto in avanti sulla stessa linea ideale. Non ondeggia a destra e a sinistra, non taglia la strada ad altre coppie.
  • L’uomo controllerà sempre lo spazio intorno a sé; eviterà l’urto con altre coppie proteggendo nel contempo la dama da eventuali scontri.
  • Se la milonga è molto affollata, l’uomo eviterà di marcare ganchos o boleos che potrebbero colpire altri ballerini.
  • Se la milonga è molto affollata, la coppia non si fermerà ad eseguire figure complesse, se non in prossimità degli angoli della sala.
  • Se inavvertitamente dovesse verificarsi un contatto con un’altra coppia, ci si scuserà molto educatamente, con un sorriso e, a bassa voce, con poche parole di circostanza, senza interrompere il ballo.
  • Le coppie più esperte eviteranno di creare imbarazzo ai ballerini principianti, e tollereranno i loro errori, senza spazientirsi o esprimendo facili giudizi.
  • I principianti evitino di scimmiottare o peggio inventare passi che non conoscono. E’ molto meglio camminare semplicemente, seguendo il ritmo della musica, con eleganza.
  • Durante il ballo si rimarrà in silenzio, totalmente concentrati, in connessione con il proprio partner e con ciò che accade attorno alla coppia in funzione del ballo.
  • Durante il ballo non si impartiranno mai lezioni al proprio partner.
  • L’uomo sarà molto attento a lasciare i giusti spazi alla propria compagna di ballo, per permettergli di eseguire “adornos” a suo piacimento.
  • L’uomo che balla con una principiante non si ostina a proporre passi e figure che la compagna non conosce, per il solo piacere di ostentare la propria bravura. Sarà molto più galante nel proporre passi e figure che lei sia in grado di capire, senza forzature.
  • Non si interromperà mai un ballo per salutare gli amici o altro.
  • E’ bene che, una volta invitata una dama, si balli con lei almeno due o tre balli (di solito è la durata di una “tanda”).
  • Al termine dei balli l’uomo saluterà la dama con un sorriso e la riaccompagnerà al proprio posto.

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